CELLULITE E ACIDO LATTICO

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Di Mei Valerio

Non basta allenarsi?  Dovuta ad un cattivo funzionamento del sistema cardiocircolatorio e linfatico, la cellulite è un problema che va a colpire spesso anche atleti di alto valore. Nasce per l’ appunto un dibattito tra sostenitori del fatto che l’ acido lattico, sostanza organica prodotta dal metabolismo degli zuccheri in carenza d’ ossigeno, possa essere un fattore aggravante la cellulite oppure no.

Durante uno sforzo intenso prolungato oltre i dieci secondi il nostro organismo produce il lattato, ed è proprio questa sostanza che pone il limite impedendoci di proseguire con la medesima intensità.

Senza inoltrarmi in spiegazioni dettagliate sulla fisiologia dell’ organismo si può dire che questo avviene perché il lattato è tossico; esso genera un incremento della pressione arteriosa, i muscoli lavorano isolati dal torrente circolatorio impedendo quindi all’ ossigeno di raggiungere i tessuti muscolari e gli adipociti (cellule deputate all’ accumulo di grasso). In virtù di questi fattori gli esperti sostengono che l’acido lattico contribuisce al mal funzionamento del sistema circolatorio e linfatico, aggiungono tra l’altro che, il ph alterato pone in disutilizzo gli stessi enzimi proteici e trasportatori di membrana che dovrebbero contribuire al buon funzionamento del metabolismo cellulare.

D’altro canto vi è un’altra parte di esperti che afferma che la cellulite è si un problema dovuto a un eccesso di liquidi stagnanti, ma che alla base vi sono dei fattori concatenati da tener conto come i fattori ormonali (estrogeni femminili); sostengono che non vi è nulla di fisiologicamente vero che possa far dire che l’ acido lattico è il precursore della cellulite. Esso è infatti una sostanza riutilizzabile e se fosse vero, quanto detto dall’ opposizione, molti atleti sarebberodelle masse informi. Tutto ciò non avviene perché lunghe carenze di ossigeno portano si a un’interruzione del lavoro, l’ acido viene praticamente rimosso dal circolo ematico e riconvertito in zuccheri di glucosio, d’ altra parte la pressione di cui si è parlato agisce prevalentemente sul sistema venoso e non linfatico sede di smaltimento, drenaggio dei rifiuti. Ma vi è un fattore ancora più importante che abbatte la teoria che vede il lattato come fattore aggravante della cellulite. L’organismo umano è in grado di adattarsi a produrre sempre meno lattato, per via della supercompensazione che agisce ottimizzando l’ ossigeno in sede muscolare quindi si può affermare che l’ attività fisica favorisce il fenomeno sella supervascolarizazzione che di per se stessa agevola e migliora il circolatorio e linfatico contrastando come poche altre cose la cellulite.

Da studi recenti pare che siano 20 milioni le donne al di sotto dei 15 anni di età ad essere colpite da tale problema. Allora, quale può essere la soluzione? Non disperate! Se presa in tempo la cellulite è un problema contrastabilissimo, mi riferisco ad atleti ma anche a lavoratori sedentari, la cosa più importante è comunque sentire il parere di esperti per poter garantire una buona alimentazione.

Per chi già avesse tale problema anche in forma lieve è utile fare dei trattamenti di massaggi linfodrenanti a cui abbinare dei drenanti per assunzione orale. I massaggi linfodrenanti, stimolando la microcircolazione, porteranno allo smaltimento delle sostanze stagnanti, tossine e liquidi, questi ultimi ancor più liberati dal drenante orale, in più come si evince si avra un vantaggio sul recupero muscolare e benessere psicofisico della persona. Esistono tra l’ altro ottimi oli massaggi e creme con effetto bruciagrassi e drenanti studiati per favorire un effetto drenaggio e bruciagrassi a lento rilascio, oltre la durata del massaggio stesso. Non si puo certo dire che non si siano fatti dei progrtessi sul settore, direi infatti che vi sono divversi abbinamenti prodotti disponibili per le diverse esigenze.

Mi riferisco ad atleti e sedentari in genere, oltre a dare un vantaggio sul recupero muscolare, i trattamenti garantiscono un buon guadagno sul calo peso; attenzione però, sarà l’ esperto a valutare l’ intensità e la durata del trattamento.

Questi metodi sono adottati da diversi atleti che cercano di mantenere il peso ideale e da atlete e donne in genere che invece lo applicano anche per un motivo di estetica.

Per maggiori informazioni  trovate Valerio a Modena presso il negozio Vitamine Store in via Carlo Sigonio 109.

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